“Un buon dialogo interreligioso”

Pubblicato giorno 12 maggio 2021 - News Diocesi

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Il Ramadan

La sera del 13 maggio 2021, per i fedeli di religione islamica, termina il  Ramadan, mese sacro di digiuno e preghiera, inteso come celebrazione della rivelazione del Corano al Profeta Maometto. […] Tale ricorrenza è il quarto dei cinque pilastri dell’Islam e dal digiuno, rispettato dalle prime luci dell’alba fino al tramonto, sono esenti minorenni, anziani, malati, donne in gravidanza o in fase di allattamento […] Vige comunque il principio che nessuno deve fare male al proprio corpo. Chi si sente in difficoltà può interrompere il digiuno e, in base ai casi, potrà recuperare i giorni durante l’anno. Chi invece per motivi di età o altre problematiche non può digiunare, donerà un pasto a un povero per ogni giorno di digiuno saltato […] Alla fine del Ramadan, si celebra l’īd al-fitr, la festa dell’interruzione del digiuno, durante la quale i musulmani partecipano a processioni, si scambiano regali […] In questa occasione, tanti fedeli fanno donazioni per i poveri. […] Il digiuno ridà anche valore a ciò che si dà per scontato: durante questo mese, anche ciò che è ordinario come un bicchiere d’acqua diventa straordinario. Ma il Ramadan è anche riflessione: interi popoli sono costretti a digiunare non per credo ma a causa della povertà.

Dopo l’ultima preghiera, i musulmani si augurano l’un l’altro Eid Mubarak. … Nella religione islamica si tratta di un messaggio di buon augurio, traducibile come “Buona festa”. Si usa per celebrare la fine del periodo del Ramadam.

E’ fonte di integrazione e accoglienza, fare gli auguri a persone di religione islamica che conosciamo. Condividiamo la fede nell’unico Dio e, al di là di innegabili differenze e originalità, tutti siamo figli di Dio, chiamati a vivere da fratelli e sorelle, nella pace.

Cf https://radiogold.it/cronaca/268697-13-aprile-2021-ramadan-regole-islam/

Don Giuseppe

 

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