“Commento enciclica Laudato Sì paragrafo 27 e 28″

Pubblicato giorno 5 settembre 2020 - News Parrocchia

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LETTERA ENCICLICA LAUDATO SI’ – paragrafo 27 e 28

LA QUESTIONE DELL’ACQUA

27. Altri indicatori della situazione attuale sono legati all’esaurimento delle risorse naturali. Conosciamo bene l’impossibilità di sostenere l’attuale livello di consumo dei Paesi più sviluppati e dei settori più ricchi delle società, dove l’abitudine di sprecare e buttare via raggiunge livelli inauditi. Già si sono superati certi limiti massimi di sfruttamento del pianeta, senza che sia stato risolto il problema della povertà.

28. L’acqua potabile e pulita rappresenta una questione di primaria importanza, perché è indispensabile per la vita umana e per sostenere gli ecosistemi terrestri e acquatici. Le fonti di acqua dolce riforniscono i settori sanitari, agropastorali e industriali. La disponibilità di acqua è rimasta relativamente costante per lungo tempo, ma ora in molti luoghi la domanda supera l’offerta sostenibile, con gravi conseguenze a breve e lungo termine. Grandi città, dipendenti da importanti riserve idriche, soffrono periodi di carenza della risorsa, che nei momenti critici non viene amministrata sempre con una adeguata gestione e con imparzialità. La povertà di acqua pubblica si ha specialmente in Africa, dove grandi settori della popolazione non accedono all’acqua potabile sicura, o subiscono siccità che rendono difficile la produzione di cibo. In alcuni Paesi ci sono regioni con abbondanza di acqua, mentre altre patiscono una grave carenza.

 

COMMENTO

Il secondo ambito trattato è quello dell’acqua (n. 27-28).L’acqua potabile è un bene di primaria importanza per tutti. L’acqua è indispensabile per la vita umana e per sostenere sia l’ecosistema terrestre che quello acquatico; la situazione è particolarmente seria in rapporto ai poveri,in quanto avvengono molte morti e sono molto diffuse malattie legate all’acqua. L’Enciclica è chiara nell’affermare che l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale,fondamentale e universale.

La disponibilità di acqua è rimasta relativamente costante per lungo tempo, ma ora in molti luoghi la domanda supera l’offerta sostenibile, con gravi conseguenze a breve e lungo termine. Grandi città, dipendenti da importanti riserve idriche, soffrono periodi di carenza della risorsa, che nei momenti critici non viene amministrata sempre con una adeguata gestione e con imparzialità.

La povertà di acqua pubblica si ha specialmente in Africa, dove grandi settori della popolazione non accedono all’acqua potabile sicura, o subiscono siccità che rendono difficile la produzione di cibo.

Un problema particolarmente serio è quello della qualità dell’acqua disponibile per i poveri, che provoca molte morti ogni giorno. Fra i poveri sono frequenti le malattie legate all’acqua, incluse quelle causate da microorganismi e da sostanze chimiche. La dissenteria e il colera, dovuti a servizi igienici e riserve di acqua inadeguati, sono un fattore significativo di sofferenza e di mortalità infantile. Le falde acquifere in molti luoghi sono minacciate dall’inquinamento che producono alcune attività estrattive, agricole e industriali, soprattutto in paesi dove mancano una regolamentazione e dei controlli sufficienti. Non pensiamo solamente ai rifiuti delle fabbriche. I detergenti e i prodotti chimici che la popolazione utilizza in molti luoghi del mondo continuano a riversarsi in fiumi,laghi e mari.

L’acqua la troviamo anche nella Bibbia:

  • L’acqua è un bene importante: è ancora più necessario del pane per vivere. Quando è scarsa o inquinata l’acqua è causa di malattia. È un bene prezioso da condividere.
  • L’acqua è collegata alla Benedizione:Dio disseta il suo popolo nel deserto (Es 17,3-7). Quando c’è l’acqua anche il deserto fiorisce.
  • L’acqua è purificazione:“Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificate dalle vostre sozzure (Ez 36,24-28).
  • L’acqua è salvezza:l’acqua che esce dal tempio porta vita e salvezza. (Ez 47, 1-12). Dal costato di Cristo uscì sangue ed acqua, simboli dei sacramenti (Gv 19, 31-35).
  • L’acqua è vita eterna:Gesù è l’acqua che zampilla per la vita eterna: Gv 4, 5-14.
  • L’acqua è incarnazione:quando il sacerdote versa poche gocce d’acqua nel calice del vino dice: “L’acqua unita al vino sia segno della nostra unione con la vita divina di colui che ha voluto assumere la nostra natura.

Gianluca Fratini

 

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